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Benvenuti

Siamo le streghe del Maniero.

Siamo giovani fanciulle, studentesse, siamo madri solitarie, madri di cuccioli pelosi, siamo innamorate delle donne, siamo innamorate di uomini, siamo saggie anziane e cuoche; siamo scrittrici, poetesse, amanti dell’arte e della letteratura; siamo brave nei lavori manuali e logiche.

Siamo tante donne diverse e conviviamo con armonia nel Maniero.

Festeggiamo i Sabba, celebriamo la Luna, ci purifichiamo e facciamo magie.

Il Maniero è un rifugio per tutte le streghe che hanno bisogno di un posto dove imparare e far domande, ma anche insegnare; arricchendoci a vicenda.

Entrate nella nostra dimora e inebriatevi di magia.

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Litha


Il sabba Litha cade durante il Solstizio d’Estate, solitamente il 21 Giugno, anche se il giorno può variare. Le celebrazioni iniziamo alla vigilia e proseguono fino al 24 Giugno, il cosiddetto Litha period.

Il Solstizio d’Estate è il giorno più lungo dell’anno, quando le ore di luce sono al loro massimo e il Sole raggiunge l’apice della sua potenza, identificato anche, da molti anni, come il giorno dell’arrivo dell’Estate. I vecchi Calendari riportano il suo passaggio da tramonto a tramonto, per questo solitamente i festeggiamenti iniziano alla vigilia del Solstizio.

Questo Sabba è la celebrazione della bontà, della bellezza e del calore dell’Estate. I campi sono ricchi d’intensità, sono stati seminati e le piante sono ormai in costante crescita e fiorite; celebrare questa bellezza e abbondanza è importante in quanto di buon auspicio nella speranza che il clima sarà clemente: non troppo caldo, o troppo freddo, con la giusta pioggia e il giusto sole per poter poi raccogliere i frutti a Lughnasadh (la festività dopo) che ci sfameranno durante i mesi freddi.

A Beltane abbiamo iniziato il nostro nuovo percorso celebrando attraverso ogni cosa volta a portarci benessere e piacere. Protagonista ovviamente l’amore lussurioso e come la Terra rigogliosa e prospera pronta a sbocciare ci siamo crogiolati in piaceri lussureggianti e dedicati al corteggiamento; ricordiamo ancora che il Dio e la Dea si sono uniti a Beltane. 

Adesso si celebra tutto ciò che di bello si è raggiunto, si è costruito; infatti il Dio e la Dea incinta dalla loro unione si sposano celebrando il matrimonio sacro e consacrando con una grande festa la loro unione. 
Tutto questo ha un valore molto importante: che sia il progetto iniziato, un nuovo amore conosciuto durante il periodo di Beltane, un amore già “anziano” o la Terra prospera, è arrivato il momento di celebrare e festeggiare.

Questo giorno è anche conosciuto come mezza Estate, in quanto, per la comunità pagana, l’Estate iniziava ufficialmente a Beltane e terminava a Lughnasadh e questo è appunto il giorno intermedio tra le due feste. 

Litha è una festività che ha sempre avuto un’importanza così grande che anche dopo l’affermarsi del cattolicesimo continuava ad avere una risonanza tra le comunità contadine al punto di essere cristisnizzata con la celebrazione di San Giovanni Battista, (che tra l’altro a Torino è festa patronale e ancora oggi viene festeggiata con il falò di Litha nel centro della città, il Maniero vi ricordiamo è proprio a Torino).

Il falò di Litha nel centro della città 

In generale anche se con presupposti e auspici diversi la fiamma di Litha nemmeno nel 2021 è stata spenta e viene celebrata con falò un po’ in tutta Italia e nel mondo.
Questo fuoco permette di alimentare la potenza dell’Estate e da questo potere si prega nel calore estivo affinché porti frutta, verdura, cereali; insomma un grande raccolto. Questa potenza garantisce la continuità della vita di fronte all’oscurità in arrivo. 

A livello personale dopo la purificazione di Imbolc, il rinnovamento ad Ostara, la concretizzazione dei progetti e la celebrazione del piacere a Beltane, adesso dobbiamo festeggiare con questo fuoco, farlo nostro, cogliere la fiamma che è in noi e portarla avanti. Lei è sempre viva, sia virile che fertile e piena di forza, ci guida nella nostra crescita personale, così come guida le colture che crescono sulla Terra.

Oltre all’elemento Fuoco con la celebrazione attraverso il falò anche l’elemento Acqua è importante per questa festività. All’alba del giorno del Solstizio le donne e gli uomini, da qualche parte nel mondo ancora oggi o comunque non molti anni fa, erano soliti fare il bagno nella rugiada del mattino, chiamata “guazza”, per propiziarsi della fertilità di cui sono intrise queste acque. Si era soliti, anche, raccogliere la rugiada e preparare unguenti o bagni; la rugiada dell’erba di San Giovanni (ovvero l’Iperico) è portentosa! Aiuta come rimedio naturale per ringiovanire la pelle e ha un’azione purificante, ma… Come si raccoglie la rugiada? Innanzitutto la zona di raccolta deve essere fatta in posti incontaminati, in posti più vicini alla natura e più lontani dalle grandi città. Il periodo migliore per raccogliere la rugiada del mattino è quando la luna è in fase calante al mattino, poco prima dell’alba o durante. Si stende sull’erba un asciugamano di cotone pulito e quando è ben impregnato, si strizza in un vaso di vetro o di legno (non di metallo). Il liquido si può conservato in frigo per qualche giorno.

Inoltre a Litha viene maggiormente fuori che la figura del Dio può avere due vesti, infatti la sua personalità è così forte che in alcune tradizioni viene visto come due entità diverse e in altre Dio visto come Sole in un unico individuo.
La tradizione che noi streghe del Maniero amiamo di più è quella di Re Quercia e Re Agrifoglio. La loro storia è quella di una epica battaglia, loro incrociano le spade “soccombendo” uno all’altro ciclicamente a Litha e a Yule.

Re Quercia è la rappresentazione del Sole alla sua massima potenza e della natura che nasce e fiorisce. Nato a Yule dalla Dea come il Nuovo Sole è raffigurato da un giovane e prestante Dio dei boschi, colui che poi ha conquistato il favore, l’amore e si è unito alla Dea durante Beltane, la loro unione ha reso fertile la terra affinchè possa generare nuovi frutti. Questa unione viene resa sacra a Litha appunto con le loro nozze.

Ma lentamente l’oscurità inizia la sua avanzata, infatti dopo questo giorno pian piano le ore di buio inizieranno ad aumentare, (un minuto al giorno), fino a quando il passaggio alle Tenebre sarà evidente; per questo Re Quercia perderà il duello contro Re Agrifoglio lasciando a lui il trono e ritirandosi per poi sacrificarsi e morire a Lughnasadh per donarci il raccolto che ci sfamerà durante i mesi freddi, aridi e dominati dalle Tenebre.

Re Agrifoglio rappresenta la forza oscura e passiva dell’Inverno, egli viene rappresentato da un vecchio saggio dalla lunga barba bianca e dal sorriso radioso legato al riposo e al sacrificio. La sua vittoria a Litha assicura il ritorno dell’oscurità, la morte apparente della Natura e il suo riposo.
Re Quercia cede spazio a Re Agrifoglio, proprio per permettere alla Dea (Madre Terra) di riposare e di prepararsi al lungo sonno Invernale. Re Agrifoglio allora sarà il suo amato, il compagno di una Dea ormai matura fino a quando si ritirerà nel mondo invisibile e si riunirà al suo amato Re Quercia per poi dargli nuovamente la vita partorendolo a Yule quanto sarà lui a battere Re Agrifoglio.

Questa meravigliosa storia d’amore che descrive lo scandirsi del tempo in: nascita, crescita, ritiro e morte viene narrata anche come se il Dio, visto come Sole, fosse un’unica entità che nasce dalla Dea, cresce, si unisce a lei e si sacrifica. La Dea lo raggiunge nel mondo delle ombre mesi dopo quando arriva il momento del suo ritiro per poi partorire e ridargli la vita.

Oltre a questa vi sono altre tradizionali, altre storie come ad esempio il “triangolo” amoroso tra la Dea e i due volti del Dio Cernunnos e Maponos, storia ancora più antica.

Questa tradizione vede la divisione del ciclo annuale, quella attiva e quella passiva, rappresentate da due volti del Dio Cernunnos e Maponos, ai quali la Dea dona alternativamente le sue attenzioni. Il primo rappresenta il Dio dell’Inverno, più maturo e silenzioso, ma di grande saggezza; il secondo il Dio dell’Estate, più giovane e affascinante, brillante e forse più impulsivo, ma di grande passione.
In ogni ciclo Maponos conquista l’amore della Dea, con cui si unisce nella festa di Beltane e poi, a Samhain, muore, portando con sé il calore e la luce. Da quel momento in poi la Dea torna dal suo primo amante Cernunnos e al suo fianco, nell’apparente morte dell’anno, ella rinnova la Terra. Dal suo ventre però Maponos rinasce in Inverno e dà inizio ad un nuovo ciclo.
La Dea è la Regina, la sovrana che accorda il suo favore ad uno o all’altro Dio, permettendo così che si crei il movimento e l’equilibrio adatto perché la vita possa esistere.

La differenza che si può notare tra le prime due figure di archetipi divini, il Re Agrifoglio e il Re Quercia e le altre due, Cernunnos e Maponos, ovvero il Re dell’Inverno e il Re dell’Estate è il momento in cui questi re conquistano il favore della Dea e il regno sulla terra. I primi due infatti si combattono durante i solstizi e portano la loro influenza, negativa o positiva, in modo graduale, iniziando proprio nel momento in cui il loro opposto è al pieno della sua potenza, mentre gli altri due si presentano attivamente quando il mondo materiale e quello spirituale sono più vicini e i risvolti delle stagioni sulla terra sono già visibili, a Samhain e a Beltane.

Questa differenza è tuttavia un punto abbastanza trascurabile e secondario, mentre l’importanza principale va data alle forze opposte, quale che sia il nome che si voglia dar loro e il passaggio dall’una all’altra, interazioni peraltro appartenenti non solo alla terra e ai suoi cicli di fertilità ma anche a noi stessi. Noi, infatti, cercando l’armonia con le piccole e grandi forze del mondo esteriore scopriamo che il nostro mondo interiore non è poi così diverso e che ogni sua parte va apprezzata.

Ma adesso è il momento di festeggiare la Luce!!! Giorno di massima potenza del Sole!
Madre Terra, come detto, è al suo massimo splendore in questo momento, la Dea diventerà madre, il seme che è stato piantato in precedenza nel suo grembo è in crescita. Lei fiorisce, proprio come i fiori crescono sulla terra in abbondanza e si crogiola alla luce del suo amante, prima che si spenga.

Questo momento di potenza massima del sole è così carico di energia da far cadere il velo con il nostro mondo e quello del piccolo popolo, che aveva già iniziato ad assottigliarsi a Beltane.
Così può essere possibile entrare in contatto con fate, folletti, gnomi, pixie e con tutte le creature del piccolo popolo.

La notte di Litha, viene infatti definita “UNA NOTTE FUORI DAL TEMPO” un momento in cui ogni cosa si capovolge e durante il quale è molto facile avere esperienze sovrannaturali ed entrare in contatto con esseri fatati. Ed è per questo che i viandanti che si addentrano in quei luoghi in questa notte vengono messi in guardia di fare attenzione, poiché potrebbero imbattersi in creature e se i loro comportamenti non saranno cortesi possono rischiare di finire preda di particolari dispetti, o di perdersi nei loro mondi per molto molto tempo senza nemmeno accorgersene.
Una tradizione Piemontese afferma che se si inciampa sulla radice dell’Iperico la notte di Litha, si viene magicamente trasportati nel regno delle fate. 

Si usa, quindi, lasciare in dono un piatto con del miele, o una fetta di torta con miele, oppure del latte, cosicché le fate e gli spiriti del bosco possano andare a nutrirsi.

Il potere che scaturisce da questa festa permette di dedicarsi a rituali che solitamente chiedono più dispendio di energie: quelli per trovare l’amore, quelli di purificazione e quelli per prosperità e abbondanza economica.

Ecco due incanti semplici e in linea con le energie di questa festività che volendo potete provare:

Specifichiamo che per le magie d’amore, noi streghe del Maniero non siamo favorevoli al modificare il libero arbitrio delle persone, per cui gli incantesimi che troverete qui saranno sempre incentrati sul trovare la vostra persona e al massimo accelerare i tempi del vostro incontro.
Iniziamo: mettete qualche goccia di olio essenziale sulla fronte prima di andare a dormire. Usate un olio essenziale alla rosa per connettervi con le energie femminili e un olio essenziale al limone per le energie maschili. Mettete un quarzo rosa sul comodino vicino al letto e meditate richiamando le energie dell’amore per poi mettervi a dormire, quando sentite che state per cedere e abbracciare Morpheo chiedete alle energie in corso, usando il quarzo rosa come canale, di incontrare in sogno la persona a voi destinata e di capire come trovarla nella realtà e come raggiungerla.

Esiste anche questa tradizione popolare utilizzata in passato proprio la notte della vigilia di Litha: ogni donna non sposata era solita apparecchiare la sua tavola con una tovaglia pulita, del pane, del formaggio, del vino e quindi aprire la porta di casa e aspettare, l’uomo che avrebbe sposato, o il suo spirito, si sarebbe palesato andando a festeggiare con lei.

Invece per quanto riguarda attirare prosperità e abbondanza economica vi suggeriamo questo incanto, il procedimento è un po’ più lungo.
Utilizzate una candela verde o una candela gialla e prima di accenderla ungetela con olio essenziale alla cannella, (se usate una candela in barattolo ungete la parte di candela a cui riuscite ad accedere, se usate una candela “vergine” ungete le pareti esterne.
Prendete un foglio e scrivete una piccola ode, esempio: “con questa candela richiamo a me prosperità economica in denaro”, bruciate il foglio nella candela e alla fine del rito date le ceneri alla natura, ad esempio lanciatele al vento.

Assolutamente importante! Ricordatevi di purificare e caricare il quarzo utilizzato per il rito d’amore sia prima che dopo l’utilizzo e di lasciare un’offerta alla natura dopo il rito d’abbondanza, per questo tipo di rito il mais è una delle offerte più azzeccate.

Questo è anche il momento delle benedizioni e delle protezioni agli animali, così possiamo maggiormente includere i nostri compagni di casa nei rituali e nelle festività! Per cui possiamo scegliere o di far partecipare al nostro rituale di Litha anche il nostro cucciolo oppure dargli un regalo speciale, magari un piccolo pentacolo da appendere al collare per dargli protezione.

Infine, non meno importanti, cibo, bevande e decorazioni! Il menù per questa festa non è troppo complicato o elaborato dato che si prediligono cibi freddi con frutta e verdura semplici, noi facciamo ogni anno sbizzarrire con insalate colorate e agrodolci la nostra strega cuoca per tutti i giorni del Litha period e brindiamo ogni sera con idromele.

Per quanto riguarda gli altari le decorazioni devono rimandare all’Estate: i fiori principalmente usati per adornare sono i Girasoli e i fiori dell’Iperico o erba di San Giovanni, ma possono essere usati tutti i fiori che preferite dai colori gialli, arancioni, rossi e oro (che rimandano alle tonalità del sole, protagonista della festa), colori che possono essere usati, anche, per le candele. Infine potete aggiungere dettagli marini per restare allineati al tema estivo.

Immancabile la candela con il nome del Sabba
La porta del Maniero ha sempre una scopa di saggina appoggiata per evitare che spiriti ed energie negative entrino, ma per ogni festa viene cambiata la ghirlanda dedicata

Buona festa a tutti!

Stralci di vita al Maniero

L’incenso:

Ogni sera prima di abbandonare il mio corpo al regno dei sogni accendo un incenso. Lo faccio per ogni stanza da letto del Maniero per aiutare il sonno e purificare la stanza e chi vi dorme.
Gli incensi che preferiamo al Maniero sono: lavanda, palo santo e salvia bianca.

Sorellanza:

Quando sono andata a fare il vaccino l’infermiera ha notato il mio braccialetto con il triskell e guardandomi con dolcezza ha esclamato: “Hei anche io!”, spostando poi i suoi capelli legati in una morbida coda e mostrandomi il tatuaggio sul collo: un triskell identico al mio; sorrisi dietro alle mascherine. Bellissimo conoscere nuove Sorelle anche nell’occasione più impensabile.

La strega Tecnologica:

Io mi definisco una strega tecnologica! Ho un’applicazione su smartphone che mi indica le fasi lunari, il mio grimorio è un blog a cui solo io posso accedere, i miei libri di incantesimi sono su Kindle e scrivo i miei appunti magici sulle note del mac.

La Cucina Incantata del Maniero:

Sono la strega cuoca del Maniero e gestisco la nostra Cucina Incantata.
Parlo con le erbe, con le spezie, con gli infusi e le miscele da me create e con ogni ingrediente che utilizzo mentre preparo un piatto o creo una ricetta.
I miei calderoni traboccano di gustosissima magia.

Lo scacciaspiriti:

Volevo appendere uno scacciaspiriti per allontanare gli spiriti cattivi, ma per non appenderne uno in ogni stanza ho usato il lampadario della grande stanza all’ingresso del Maniero, punto centrale dove si incrociano tutte le altre.

La saponetta alla lavanda:

Ogni sera prima di ritirarmi nelle mie stanze e coricarmi sul mio letto, lavo le mani con una saponetta alla lavanda; le sue proprietà calmanti favoriscono il sonno di benessere. Viene utilizzata, inoltre, per allontanare la negatività e il malumore. Una coccola magica per accompagnare i miei sogni.

Stregoneria & tipi di Streghe

Magia è il rapporto con il Divino, il legame con la natura e la parte più pura e primordiale delle cose che ci circondano. Magia è lo scambio di energia con il cosmo ciò che viene preso e rilasciato. La Magia è in ognuno di noi, anche in chi non si definisce Strega e non pratica la stregoneria.

Ogni strega, ogni donna, anche uomo ovviamente; questo articolo è semplicemente scritto al femminile, ma è dedicato a chiunque.
Ogni individuo che crede e segue le tradizioni Pagane e che pratica la stregoneria ha delle caratteristiche in comune: il festeggiato dei Sabba, l’essere politeisti o comunque essere legati al divino come forza tanto maschile quando femminile, lasciare doni- offerte alle divinità e/o al piccolo popolo, credere nella legge del tre, preparare gli altari ed essere profondamente legati ai cicli stagionali della natura.


Oltre a queste caratteristiche ognuno è poi più legato e/o portato verso alcune tipologie di magia, (anche coloro che, come detto, non praticano l’arte o non sono informati sulle tradizioni antiche).

Vediamo, però, come possono essere distinte le Streghe in base alla magia a cui attingono:

Per continuare la lettera cliccate qui: https://Stregoneria &.wordpress.com/stregoneria-tipi-di-streghe/

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